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lanciano

Fondazione Panetti Screening Neonatale

In questi anni abbiamo dovuto prendere atto del crescente numero di bambini con problemi neurologici diagnosticati spesso in ritardo e delle lunghe liste d’attesa presso i pochi centri riabilitativi convenzionati nella zona di Lanciano (CH).  La Fondazione Emanuela Panetti ONLUS per contrastare gli effetti negativi di questi ritardi, ha istituito da gennaio 2015 un progetto che prevede uno screening gratuito ai bimbi da 0 a 12 mesi di vita, segnalati dai pediatri aderenti alla iniziativa.

Dal momento in cui i primi sospetti di problemi neurologici diventano palesi per i genitori stessi o per il pediatra, all’invio presso uno specialista (neuropsichiatra infantile) fino alla presa in carico da parte di un centro riabilitativo del SSN, trascorre troppo tempo per il recupero funzionale del bambino.

Per questa ragione La Fondazione mette a disposizione delle famiglie di Lanciano (CH) e dintorni un neuropsichiatra infantile, a titolo completamente gratuito; lo scopo dello screening è individuare precocemente i disturbi di sviluppo del bambino, al fine di iniziare un trattamento quanto più tempestivo possibile, per la risoluzione/attenuazione del disturbo.

Qualora, in seguito all’osservazione, il professionista valutasse l’urgenza di far intraprendere al piccolo paziente un trattamento riabilitativo neuromotorio o psicomotorio, la Fondazione Panetti ha previsto la erogazione fino a un massimo di 15 trattamenti gratuiti per bambino ad opera di un’équipe plurispecialistica composta da una neuropsichiatra infantile, psicologi, logopedisti, fisioterapisti e neuropsicomotricisti.

Il progetto ha avuto inizio nei primi mesi dell’anno 2015 con un’azione di sensibilizzazione dei pediatri della zona, che sono stati informati e invitati ad aderire all’iniziativa segnalando i casi di bambini con sospetta diagnosi di disturbi neurologici. A seguire i nostri specialisti hanno iniziato il lavoro di consulenza, al fine di avallare o meno la diagnosi del pediatra, per indirizzare successivamente i piccoli ad un primo ciclo di terapie riabilitative.