In ricordo di Sandro, primo volontario e anima della Fondazione
Con il cuore colmo di dolore, ma anche di profonda gratitudine, salutiamo Sandro, grande amico e uomo capace di lasciare un segno profondo e luminoso nella vita di chi lo ha incontrato.
Sandro non è stato solo un volontario della Fondazione Emanuela Panetti: ne è stato il primo e, soprattutto, ne è stato l’anima. Con lui la Fondazione è nata, è cresciuta e ha imparato cosa significa esserci davvero per gli altri.
Ha donato tempo, energie e cuore, trasformando il volontariato in relazione, il servizio in presenza autentica, il dolore in speranza.
Amico leale e generoso, Sandro aveva il dono raro di farsi vicino, di portare leggerezza anche nei momenti più difficili, di accendere sorrisi dove sembrava impossibile. Chi lo ha conosciuto porterà per sempre con sé il suo entusiasmo contagioso, la sua voce, la sua umanità profonda.
Sandro continua a vivere nei legami che ha costruito, nei sorrisi che ha acceso, nell’amore che ha saputo seminare senza riserve.
Ciao Sandro, amico caro.
Grazie per averci insegnato, con la tua vita e il tuo esempio, cosa significa donarsi davvero.


