Diventa volontario


 

 

Aiutaci a realizzare i nostri progetti!

La Fondazione Emanuela Panetti vive e opera grazie all’impegno volontario e gratuito di amici e simpatizzanti. Anche tu puoi aggiungerti al  nostro "Team dei sorrisi". 

Ma che cosa si chiede di fare ad un volontario ? La “Carta dei valori del volontariato” (documento della Fondazione Italiana per il Volontariato e del  Gruppo Abele con il coinvolgimento di tutto il volontariato italiano) dice:

"Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per la comunità di appartenenza o per l’umanità intera. Egli opera in modo libero e gratuito promuovendo risposte creative ed efficaci ai bisogni dei destinatari della propria azione o contribuendo alla realizzazione dei beni comuni.

 I volontari esplicano la loro azione in forma individuale, in aggregazioni informali, in organizzazioni strutturate; pur attingendo, quanto a motivazioni, a radici culturali e/o religiose diverse, essi hanno in comune la passione per la causa degli esseri umani e per la costruzione di un mondo migliore.

Il volontariato è azione gratuita. La gratuità è l’elemento distintivo dell’agire volontario e lo rende originale rispetto ad altre componenti del terzo settore e ad altre forme di impegno civile. Ciò comporta assenza di guadagno economico, libertà da ogni forma di potere e rinuncia ai vantaggi diretti e indiretti. "

In particolare i nostri volontari partecipano alle attività dei progetti della Fondazione, mettendo a disposizione il proprio tempo e le proprie esperienze. Ognuno fa ciò che può, ciò che sa, e quando può. Essi sono presenti nelle corsie di ospedali per aiutare in modo concreto le famiglie dei bambini, si adoperano nell'accompagno di persone anziane, propongono attività per l'integrazione sociale.

Ma non solo, essi possono partecipare alle attività di funzionamento della Fondazione, ad esempio, proponendone lo sviluppo, partecipando alle raccolte fondi o seguendo i progetti all'estero.

In ogni caso non è necessario dedicare molto tempo alle attività della Fondazione: ad esempio,in Ospedale possono bastare due o tre ore ogni quindici giorni, o per le attività di supporto qualche ora in un fine settimana.

Per saperne di più su chi siamo e come operiamo puoi leggere  "I volontari si presentano".

Non esitare comunque a metterti in contatto con noi via telefono o scrivendoci una e-mail (vai alla pagina dei "Contatti"). Saremo lieti di darti tutte le informazioni che desideri e accoglierti a braccia aperte tra di noi.